Avviso pubblico per la concessione delle agevolazioni in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione previste dall’art. 5 della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 23. 

Oggetto

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 30 del 02 luglio 2010 l’Avviso pubblico per la concessione delle agevolazioni in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione previste dall’art. 5 della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 23, su risorse a valere PO FESR Linea 4.1.1.1. Le risorse finanziarie disponibili sono pari a euro 53.559.367,00. Il bando ha scadenza il 30 settembre 2010.  

Beneficiari

Sono ammessi alle agevolazioni concesse sulla base del presente bando i seguenti soggetti:a) imprese di tutte le dimensioni, ivi comprese le aziende sanitarie:(1)   PMI, ivi comprese le microimprese;(2)   grandi imprese, esclusivamente in associazione con PMI in ottica di distretto/filiera;(3)   operanti in tutti i settori della classificazione delle attività economiche ISTAT 2007.b) Università ed enti di ricerca di rilievo almeno nazionale e/o enti di ricerca regionali (istituiti o partecipati in misura maggioritaria dalla Regione) e/o soggetti comunque inquadrabili quali organi. I partenariati/raggruppamenti devono comprendere almeno 4 soggetti indipendenti l’uno dall’altro, tra i quali almeno 3 PMI, Il capofila del progetto (di seguito anche “il proponente”) va individuato tra le imprese. 

Progetti ammissibili

Le agevolazioni di cui al presente bando possono essere concesse a fronte di progetti prevalentemente di sviluppo sperimentale, che possono comprendere anche azioni di ricerca industriale e, in misura marginale, anche attività di ricerca fondamentale, se strettamente collegate al progetto.I progetti ammissibili al presente bando devono riguardare la realizzazione di programmi i cui costi previsti per attività di sviluppo sperimentale siano superiori al totale delle spese inerenti la ricerca industriale e/o fondamentale, quest’ultima ammissibile nel limite del 30% della spesa ammissibile in ricerca.Ogni soggetto beneficiario deve comprovare di avere la piena disponibilità degli immobili interessati dal programma che devono risultare idonei ed adeguati al programma da svolgere.La dimensione minima e massima del progetto, in termini di spese ammissibili, deve essere compresa tra gli estremi di euro 500.000,00 ed euro 6.000.000,00. Non sono pertanto ammissibili progetti la cui dimensione finanziaria non rientri nel superiore intervallo. 

Settori di attività

I settori di sviluppo, ricerca e innovazione indicati nel bando sono: o        ICT, Nuovi Materiali e Nanotecnologie o        Sistemi avanzati di Manifattura o        Chimica, Energia e Ambiente o        Agroalimentare (comprese le Biotecnologie d’ambito) o        Trasporti e Mobilità sostenibile o        Salute e Scienze della vita (comprese le Biotecnologie d’ambito).

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese ritenute congrue e funzionali alla realizzazione dei progetti e delle attività previste, sostenute successivamente alla presentazione della Domanda:

a) spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del progetto);

b) costi degli strumenti e delle attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;

c) costi di fabbricati e terreni utilizzati per il progetto di ricerca e per la sua durata. Per quanto riguarda i fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute;

d) costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, esclusivamente se acquisiti all’esterno delle imprese beneficiarie partecipanti al progetto e a prezzi di mercato;

e) spese generali supplementari, direttamente imputabili al progetto di ricerca e imputate con un calcolo pro-rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato, nella misura massima del 10% dei costi ammissibili complessivi del progetto;

f) altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca. Per l’individuazione delle voci di spesa ammissibili al cofinanziamento comunitario, e per quanto non previsto nel presente bando, i fa riferimento al regolamento CE n. 1083/2006 e al decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008, n. 196 “Regolamento di esecuzione del regolamento CE n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul “Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione”.Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Qualora l’IVA non possa essere recuperata, rimborsata o compensata dal soggetto beneficiario, l’importo considerato ammissibile è comprensivo dell’IVA.  

Presentazione della Domanda

Le domande devono pervenire entro il 30 settembre 2010 (90 giorni dalla data di pubblicazione nella GURS)  presso il Dipartimento Regionale delle Attività Produttive – Assessorato delle Attività Produttive – Via degli Emiri, 45 90135 Palermo.

Valutazione delle Domande

L’istruttoria delle domande sarà affidata ad un soggetto Gestore Concessionario che accerterà la completezza delle dichiarazioni riportate nei formulari, il gestore concessionario procede all’istruttoria, che è volta a verificare e valutare:– il possesso dei requisiti di ammissibilità dei soggetti richiedenti;– le capacità tecnico-economico-finanziarie ed organizzative dei richiedenti in relazione alle attività che intendono svolgere e agli impegni che si devono assumere per la realizzazione del programma;– il merito tecnico-scientifico dell’operazione avvalendosi del supporto degli esperti scientifici designati dall’Amministrazione regionale che devono operare la selezione e valutazione delle istanze. 

 Sviluppo Italia Sicilia S.p.A.